ore 21.15 Chiesa di S Niccolo’ a Montepescali
“Un Palco all’Opera” – Trio Lanzini
Elisa Lanzini – Violino
Giovanni Lanzini – clarinetto
Michele Lanzini – violoncello
Per il Festival internazionale ’Music & Wine’ a Montepescali il concerto del Trio Lanzini. La famiglia Lanzini (famiglia di musicisti da almeno tre generazioni) si presenta con il proprio Trio formato dal padre Giovanni, clarinettista di lungo corso e conosciuto a livello internazionale, e i figli Elisa al violino e Michele al violoncello, giovani docenti e professionisti affermati già membri di orchestre e di gruppi di musica da camera di rilievo.
Il trio accoglierà il pubblico nell’antichissima chiesa con ’Un palco all’Opera’, un programma che farà rivivere ciò che si respirava nei salotti italiani di metà Ottocento, luoghi di incontro fra intellettuali, artisti, scrittori, musicisti e patrioti e dove l’universo femminile delle eroine protagoniste delle opere liriche e delle operette si intrecciava a quello delle primedonne, delle cantanti affermate e delle padrone di casa facoltose e influenti in ambienti ricchi di fascino, eleganza e raffinatezza. Un mondo, quello del salotto, che oggi nell’epoca della comunicazione globale appare anacronistico e lontano nel tempo ma che invece è stato determinante per le sorti dell’arte, della letteratura e della storia politica europea e che per un attimo, in questo spettacolo, torna ad ammaliare e ad accarezzare il pubblico in una atmosfera dolcemente sospesa
Il programma del concerto: dopo tre meravigliose arie tratte dal “Don Giovanni” e da “Le Nozze di Figaro” di Mozart (probabilmente trascritte dall’autore stesso per questa formazione), il trio proporrà una fantasia tratta dalla “Traviata” di Giuseppe Verdi, seguita da una brillante suite della “Carmen” di Bizet, per poi tornare all’Opera italiana con un meraviglioso “trittico” di arie pucciniane quali “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi, “Vissi d’arte” da Tosca e “Quando me‘n vò” da “Boheme”. Chiuderà quindi il concerto una briosa carrellata di arie tratte dall’operetta “La Vedova allegra” di Franz Lehar.






