montepescali

(grosseto)

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
  • Privacy e Cookie Policy

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

    Vedi Privacy e Cookie Policy

    Vai a e-Privacy Directive Documents

Home Notizie Polo Logistico di Braccagni Appello urgente per la Maremma

Appello urgente per la Maremma

si è formato il *COORDINAMENTO DI VALUTAZIONE E OSSERVAZIONE* del *Polo Logistico di Braccagni (Grosseto)* per studiarne la reale esigenza e le conseguenze sul territorio.


Si stanno raccogliendo le prime adesioni per un appello importante (riportato di seguito).
Se ritenete di aderire potete farlo scrivendo a questo indirizzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >
oggetto: *AdesioneAppello*

Se avete *qualifiche* utili a dare più peso all'appello vi prego di indicarle, in caso contrario basterà il *luogo di residenza*. *Una frase di commento* sarà ben accetta.
Grazie a tutti

*APPELLO URGENTE PER LA MAREMMA***

La Maremma, uno degli ultimi grandi territori italiani ricchi di paesaggi e spazi liberi, campagne e boschi, flora e fauna, tradizioni e gastronomia, sta per essere sommersa da una "colata" di interventi industriali e para-industriali, che finiranno con lo snaturarla completamente, sottraendo al futuro della comunità ambienti, ecosistemi ed agro-ecosistemi sempre più preziosi, e sostituendoli con "poli" artificiali, sterilizzati e mineralizzati.
Con il nuovo PTC (Piano Territoriale di Coordinamento) l'attuale Presidente della Provincia di Grosseto annuncia che «la gran parte del territorio passa da "esclusiva" a "prevalente funzione agricola"».
Una prima conseguenza è la liberalizzazione del *novanta per cento *del territorio agricolo per l'installazione di fotovoltaico a terra (con conseguente cambio di destinazione d'uso da agricolo a industriale) e la destinazione di nuove aree agricole ad insediamenti industriali.
Denunciamo con forza il *CONSUMO di TERRITORIO *perpetrato* *dalle amministrazioni locali.
Segnaliamo come caso emblematico quello della frazione Braccagni (un estensione urbana di 50 ettari), a 15 Km dalla città di Grosseto. Tra i numerosi impianti in progetto, nell'appoderamento storico degli "Acquisti", stanno per essere installati circa *20 ettari* di pannelli fotovoltaici a terra, trasformando irreversibilmente una delle campagne più fertili della Maremma in zona industriale.
A ciò si aggiunge, sempre nella frazione di Braccagni, fino a comprendere parte del Comune di Roccastrada, la cementificazione di ben *200 ettari* di terreni agricoli per realizzare poli logistici intermodali fieristici e industriali di vario genere lontani dalle reali vocazioni di questo territorio, ma volti soltanto a soddisfare interessi momentanei con danni irreversibili del bene comune.
Inoltre, la zona rientra in un'area di 247Kmq su cui sono già stati concessi permessi di estrazione di metano e forse di petrolio.
Tutte queste aree oggetto di trasformazione urbanistica oltre ad essere terreni fertili e rappresentare parte integrante del paesaggio maremmano ai piedi dell'antica città medievale di Montepescali, sono zone a rischio di alluvione nonché siti in cui è stata rilevata la presenza massiccia di materiale archeologico riguardante un periodo che va dall'età etrusca arcaica e romana fino al tardo medioevo (Mario Cygielman, Archeologo direttore coordinatore Soprintendenza Archeologica della Toscana). Ne sono prova i ritrovamenti dell'adiacente scavo* *di* San Martino al Piano.*
Perciò chiediamo a tutte le persone dotate di buon senso di *aderire a questo appello* e aiutarci a diffondere quanto sta accadendo in Maremma. Per fermare ulteriori colate di cemento e bloccare la distruzione di un paesaggio che è espressione di profonda identità culturale (cfr. Convenzione sul Paesaggio del Consiglio d'Europa) e del suolo agricolo, elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza.
Perché la Maremma che tutti conosciamo e amiamo conservi integra la propria identità, tuteli le radici su cui si fondano la cultura e la storia della sua gente, e resti in ogni senso "viva" in piena armonia con la natura.

Per approfondimenti vedi: http://braccagni.wordpress.com
*Coordinamento Analisi e Valutazione Polo Logistico Braccagni, GR*
Edo Galli, "La Sentinella del Braccagni" e "Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro"
Cristiania Panseri, "La Sentinella della Maremma"
Patrizio Galeotti, "NO POLO LOGISTICO"
Michele Scola, "Italia Nostra Grosseto"
Vittoria Guglielmi, "Maremma Viva"
Daniela Pasini, "Coordinamento Associazioni e Comitati Ambientalisti della Provincia di Grosseto"

contatti e informazioni
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. > --

 

GTranslate

Chinese (Simplified) Dutch English French German Japanese